La passione svanita
Oggi dopo molti anni mi ha richiamato un mio vecchio amico di Frosinone, che non nomino perché non so se la cosa gli può far piacere. Le persone che fanno parte del gruppo di oggi non lo conoscono se non per nome. Devo dire che, nonostante le molte chiacchiere di circostanza la cosa mi ha fatto veramente piacere, però come tutte le cose amarcord mi ha anche messo, dopo, una certa tristezza. Perché alla fine questa persona, faceva parte come me e come molti altri ragazzi di un mondo che ormai è distrutto nei più minimi particolari. Una persona che, pur pensandola su alcune cose diversamente da me, si informava di tutto ciò che era ultras e di tutto ciò che era possibile (sciarpe, adesivi, fanzine ecc.) faceva collezione, come me. La cosa che mi ha intristito è che non solo è finito il mondo ultrà, ma tutto ciò che lo circondava. Collezioni, letture, riviste, video e quant'altro. In tempi di avanguardia, con qualcuno arrivai a dire "verrà il tempo in cui rimpiangeremo anche Supertifo". Purtroppo la profezia si è avverata.
C'erano una volta, ci sono ancora ma sono in estinzione, i tuttologi di movimento ultras. Gente che sapeva tutto di tutte le tifoserie, gruppi, striscioni e personaggi. Gente che leggeva prima Supertifo e poi Fans. Gente che staccava gli adesivi dai muri degli stadi per portarseli a casa, gente che scriveva a pennarello sui treni il nome del proprio gruppo, gente che collezionava sciarpe di tutti i tipi, gente che andava nelle curve opposte a chiedere una fanzine, gente che conosceva la storia e l'evolversi del movimento, gente che un giorno si e l'altro pure parlava sempre di ultras. Gente che quando usciva anche scortata da fidanzate e amiche continuava a parlare di stadio. Gente che la domenica arrivava minimo due ore prima allo stadio per respirarne l'atmosfera. Gente che, almeno una volta nella vita, è partita la notte prima per una trasferta di 200 km e arrivare in piena notte nella città avversaria. Gente che, quando la propria squadra non giocava, aveva in casa o nei portafogli i calendari di tutte la serie per viaggiare e vedere altre tifoserie. Gente per la quale proporre un coro nuovo era un vanto. Ormai direi addirittura gente che si collegava quotidianamente su tifonet, leggeva tutto e commentava pure. C'era gente che univa stadio e goliardia, inventando di tutto pur di apparire. Gente come noi che presenziava, striscione al seguito, nei posti più inpensati, per dare la prova che il proprio essere ultras era arrivato anche là. Gente che viveva la propria passione in maniera sana e genuina. Gente che non riusciva ad addormentarsi finché non scriveva un pezzo per la fanzine.
Se ci penso...porca puttana, sono riusciti a distruggere tutto questo. Lo vedo dagli stadi vuoti, da me che non mi interesso più come prima, oppure dai ragazzi attuali del gruppo, molti dei quali non hanno neanche letto il comunicato fatto sabato scorso mentre una volta avrebbero fatto a gara per portarsene uno a casa, per il solo fatto che rappresenta un pezzo di movimento. Gente che manca e neanche chiama per sapere come è andata o se si sa qualcosa della prima squadra. Non gliene frega più un cazzo a nessuno.
Già.
Ma alla fin fine la colpa non è neanche la loro, penso. La colpa è di Amato, Melandri, Pisanu, Prodi, Berlusconi e compagnia bella. La colpa è della campagna mediatica controllata dal governo contro gli ultras. La colpa è della mancanza di veri mezzi di informazione, visto che tutte le televisioni e i giornali sono controllati da politici o da gruppi vari di potere. La colpa è della generazione prima di noi, che ha respirato la cattiveria degli anni'70 e '80 e ora ci fa la morale per ogni stronzata, rabbonendoci con ipod, pc portatili e grandi fratelli vari. Sto cazzo. La colpa è di questa morfina che ha distrutto noi giovani che si chiama società. Vaffanculo, che tristezza. Ieri ho visto un pezzo di Fiorentina - Glasgow Rangers, da una parte una tifoseria di confidenti e infami ormai devota agli affari, dall'altra parte lo sciapo modello britannico. Eppure i Viola della coppa Uefa col Barcellona erano belli, il CAV non aveva un presidente e il tifo non era male. Niente, tutto finito. Poi ogni tanto (perché non è più sempre come prima) ti colleghi su Fototifo e vedi che le tifoserie all'estero sono tutte più belle delle nostre. Grazie al cazzo.
Quindi, alla fine, con tutta questa merda che respiriamo alla gente cazzo gliene può importare di una squadra che non c'è più da 4 anni...e di un gruppo che da altrettanti anni non fa più stadio..già.......
ps: scusate lo sfogo